Project Description

Miguel Herranz

Madrid, 1960

Dopo una lunga carriera come creativo per la pubblicità in Spagna e Italia sono diventato illustratore freelance da soli 6 anni. Il lavoro quotidiano con mezzi digitali mi ha spinto verso il tocco vivo del quaderno, che alla fine si è trasformato nel mio principale mezzo di espressione.

Non mi considero un disegnatore di viaggi, né di città, né di gente anche se ovviamente dedico molta attenzione a questi soggetti. Mi interessa il quaderno in sè. Come supporto, come diario e come testimone, come compagno di strada e di giochi. Come un occhio per guardare mentre i miei occhi si limitano a vedere, una porta per scappare dal mondo e verso il mondo, oppure per tornare e guardare dentro…

After a long career as advertising creative in Spain and Italy, Miguel becomes a freelance illustrator a few years ago. Working all day with digital media drove him back towards the live touch of the sketchbook that had finally grown to become his main medium of expression.

I’m not a travel, a cityscape or a portrait artist, but of course I pay attention to all those topics. I am interested mainly in the sketchbook as medium. As a journal and a statement, as a fellow on adventures and games, as an eye to look when your eyes just see, a door to escape to the world and from the world, to go back and look inside…