Autori Diari di Viaggio Ferrara Festival 5-6-7 Maggio 2017 – ESPOSIZIONI

ČERNOBYL 30 ANNI DOPO

di Nicola Albanese

Černobyl’ è una città dell’Ucraina settentrionale universalmente nota per essere stata sede del più grave incidente nucleare della storia, avvenuto il 26 aprile 1986.
L’incidente occorso al reattore numero 4 della centrale nucleare devastò un vasto territorio compreso tra Ucraina, Bielorussia e Russia e fu la causa di nubi tossiche emesse nell’atmosfera che ebbero conseguenze in tutta Europa.
A tutt’oggi non è ancora  chiaro il numero delle vittime, né delle conseguenze dirette ed indirette della tragedia.
Il viaggio effettuato nell’aprile  del 2016, a trent’anni dal disastro, documenta la situazione attuale nella zona di esclusione (area altamente contaminata e interdetta alla circolazione civile) attorno a ciò che resta della centrale. Il reportage fotografico ha documentato le città di Černobyl’, Pripjat’ e dei villaggi limitrofi.
Pripjat’, la più vicina alla centrale, fu costruita con l’intento di farne una cittadina modello, destinata a ospitare i lavoratori dell’impianto.
Progetto architettonico all’avanguardia, il giorno dopo l’incidente  fu evacuata in tre ore e ciò che ne rimane è una città fantasma sospesa nel tempo, in cui  la natura lasciata a se stessa si sta lentamente riappropriando dei propri spazi e sgretolando a poco a poco i segni della presenza umana, portando spontaneamente la vita laddove si pensava non potesse più essercene.
Il viaggio di Albanese è una delle ultime testimonianze dei lavori per la messa “definitiva” in sicurezza di quel che resta del reattore numero 4: a fine dello scorso anno, infatti, è stato finalmente apposto il nuovo sarcofago in cemento acciaio, che dovrebbe isolare per i prossimi 100 anni i residui radioattivi del reattore e permettere così il proseguimento della bonifica di tutta l’area contaminata.