2° EDIZIONE 

DIARI DI VIAGGIO FERRARA FESTIVAL 2014

9 – 10 – 11 MAGGIO 

Autori Diari di Viaggio (ADV) è un’associazione costituitasi nel marzo 2013 partendo dall’idea che Ferrara, per le sue connotazioni storico-architettoniche e culturali nonché per la sua connotazione di città a dimensione d’uomo, possa accogliere periodicamente eventi che abbiano come comun denominatore il tema del “ racconto del viaggio”.
L’associazione, che non ha scopi di lucro, ha organizzato a Ferrara nell’aprile del 2013 il primo Diari di Viaggio Ferrara Festival, tre giornate dedicate alla mostra dei Carnet di viaggio e alla “Maratona” del disegno in strada,
L’inaspettata partecipazione di visitatori e artisti ha impresso all’associazione la  spinta per  promuovere  il 9,10 e 11 maggio 2014 la seconda edizione  del  Diari di Viaggio Ferrara Festival.
Il Diari di Viaggio festival 2014 si è tenuto presso il Palazzo della Racchetta dando spazio alle associazioni fotografiche ferraresi,  che hanno affiancato la mostra di “ Carnet di Viaggio”.
L’impianto generale dell’evento era costituito da tre giornate di esposizione accompagnate da eventi conviviali e culturali, tra i quali la consueta Maratona (10 Maggio 2014)  attraverso le vie ed i palazzi della nostra città ( con visita privilegiata al Castello Estense, Casa Romei , Museo Archeologico Nazionale di Spina (Palazzo Costabili), che ha visto artisti e amatori del disegno dal vero e della fotografia  riprendere scorci e particolari nascosti della nostra città.
Durante l’inaugurazione abbiamo avuto il privilegio di ascoltare i racconti di viaggio tratti dal libro di Marco Gulinelli  “La perizia”,  letti dall’autore, accompagnato dalla chitarra di Roberto Formignani.
Grazie all’impegno del funzionario archeologico Dott. Mario Cesarano, abbiamo avuto la possibilità di disegnare all’interno del Museo Archeologico di Spina con le classi del Liceo Artistico di Torino, accompagnate dal Prof. Antonio Mascia.
Nel palazzo della Racchetta Maurizio Pizzo ha presentato: “OCCHIOGIOCO macchine da  disegno e alla ricerca della fotografia perduta”, una dimostrazione di macchine per disegnare, come ad esempio, quelle che Canaletto utilizzava per disegnare la sua Venezia.